Malacittà. Casoria e il suo racconto criminale

Malacittà. Casoria e il suo racconto criminale

"Malacittà" è la composizione cartacea di infiniti attimi sospesi: l'attimo prima che la pistola spari, l'attimo dopo, l'attimo in cui la corda intorno al collo si tende inesorabilmente, l'attimo della firma ufficiale su un documento che condannerà il territorio alla rovina, quello in cui i bambini del rione escono a giocare, senza sapere che uno di essi, a casa, non rientrerà mai più. La somma degli attimi di Mala Città è la storia di Casoria, dei suoi protagonisti noti e di quelli meno conosciuti, delle strade e dei vicoli, dei negozi e dell'intimità domestica, dei sorrisi e delle molte lacrime.

E si scopre, leggendo, che l'attimo del cattivo e quello del buono non condividono durata né consistenza, perché diverso è l'effetto di cambiamento che hanno sulle vite di chi li circonda, e diversa sarà la proiezione nel tempo e nella memoria di chi racconterà. Potrebbe a prima vista sembrare un racconto come tanti, sulla Camorra e sui devastanti effetti della criminalità locale. Invece è un racconto sugli uomini, e sui vividi attimi che ne hanno scritto la storia.