Genio per amore

Genio per amore

Ai tempi del Califfo Haroun ar-Rachid, a Bagdad si viveva nel lusso più sfrenato. Mentre saggi, filosofi e religiosi affollavano la città, ai confini del deserto regnava un Mullah acido e laido, despota crudele nei confronti delle sue spose e del suo popolo. Trasformato da un Ifrit nel genio di una lampada magica, l'uomo si ritrovò nei panni di un efebico schiavo sessuale, e per una dozzina di secoli non ebbe che uno scopo: soddisfare i desideri sessuali di belle donne! Oggi la lampada è nelle mani di Dörte e del suo amico gay Manfred.