Maria Antonietta. Una regina bambina che va oltre il suo tempo

Maria Antonietta. Una regina bambina che va oltre il suo tempo

"Una regale rosa nuziale, ecco cos'era quando l'Austria la consegnò alla Francia. Anche i francesi ne rimasero incantati: la trovarono così bella che non se la sarebbero più lasciata sfuggire". Con queste parole Ida von Düringsfeld ci presenta la "sua" Maria Antonietta: una delicata e affascinante fanciulla appena quattordicenne, giunta in Francia per sposare il futuro Luigi XVI. Un destino che sembrava essere stato benedetto dagli dei e che invece, appena vent'anni anni dopo, si tramuterà in un vero e proprio incubo dal tragico epilogo. Amata, odiata, idolatrata, oltraggiata: se per i contemporanei Maria Antonietta fu il capro espiatorio di tutti i mali della Francia del XVIII secolo, per gli autori ottocenteschi si trasformò nella Martire della Rivoluzione, la "regina-santa" vittima innocente del più vile (ed inutile) dei regicidi. Nel libro l'autrice tedesca ripercorre le vicende umane di un personaggio complesso, accattivante, universale, un'icona che ancora oggi incuriosisce, seduce e divide le coscienze.