Oblio

Oblio

"La prima impressione che si ha nel leggere l'autore in questione è quella di un poeta che sa muoversi tanto nei solchi della tradizione, quanto fuori da questi. L'impressione è, a parere di chi scrive, del tutto corretta: rivitalizzando da una parte le atmosfera della corrente scapigliata, Zaccardi non rinuncia dall'altra a offrire una poesia che si insinua senza problemi nelle complesse trame del tessuto del contemporaneo [...] Il lettore troverà in questa raccolta quella forza che vince il limite della carta e la bidimensionalità del testo, dovrà fare i conti con le cime e con gli abissi creati dal poeta."