Urbanità e sicurezza-Urban safety and security

Urbanità e sicurezza-Urban safety and security

"Scriveva un tempo, Henry Lefebvre, che c'è un diritto alla città. Il suo è un appello ancora attuale che rivendica l'esigenza di una qualità urbana che non si riconosca nell'appagamento dei soli bisogni primari ma anche in quel diritto di livello superiore che assume la città come un bene comune, un luogo di comunità nella libertà in cui i cittadini si possano riappropriare dei tempi e degli spazi urbani. Più recentemente, i cittadini rivendicano con forza il diritto alla sicurezza, un diritto spesso molto urlato e molto usato da alterne convenienze politiche e, tuttavia, altrettanto spesso dimenticato nelle politiche e nelle pratiche di governo della città. Si può ricominciare dalla conoscenza di come i cittadini usano le strade e le piazze, di quali siano i luoghi che li attirano e quelli che li respingono, di quali siano le forme di degrado dei tessuti urbani che favoriscono la paura e l'isolamento nel privato. Per le politiche urbane si pone l'obbligo di mettere in agenda le iniziative che riscoprano il valore delle relazioni sociali e predispongano iniziative e progetti che favoriscono la partecipazione attiva da parte dei cittadini nella rigenerazione degli spazi di vita, pubblici e privati, della città." (Maria Cristina Treu).