L' autonomia tributaria delle regioni a statuto speciale e delle province autonome

L' autonomia tributaria delle regioni a statuto speciale e delle province autonome

"L'interesse verso il regionalismo speciale italiano nasce dal constatare che tale tema sia stato solo sfiorato in occasione di ogni iniziativa riformatrice del titolo V della Costituzione che, almeno apparentemente, ha lasciato le Regioni a statuto speciale e le Province autonome ai margini del processo di attuazione del c.d. federalismo fiscale. La legge delega n. 42/2009 e i successivi decreti attuativi sono stati pensati con riferimento pressoché esclusivo alle Regioni a statuto ordinario e la previsione di "clausole di esclusione" e/odi" salvaguardia" - sulla falsariga della "clausola di maggior favore" di cui all'art. 10 della L. cost.

n. 3/2001 - rendono le Regioni a statuto speciale (tendenzialmente) impermeabili a tale disciplina, riservandosi al processo di attuazione dei rispettivi statuti di autonomia il ruolo di coordinamento con la finanza statale e la determinazione del contributo di ciascuna autonomia al risanamento dei conti pubblici così come previsto dall'art. 27, L. n.

42/2009."