New York, 14ª

New York, 14ª

Gli ultimi, i dimenticati, gli sbandati.

Alessandro Barbero mostra al lettore il suo volto meno noto raccontando con passione tre storie di toccanti solitudini. Una giovane ragazza newyorkese si imbatte in uno strano annuncio e, spinta da curiosità e necessità, si lascia trascinare in un gioco perverso. Immigrati, senza tetto e disoccupati vivono storie marginali intorno al caos della stazione di Porta Nuova di Torino. Soldati e funzionari russi scappano dall'Afghanistan e dalla fine dell'impero sovietico cercando di salvare se stessi. Un misterioso uomo si aggira per Parigi, è l'alba, tutto sembra quieto, quasi innaturale. L'esistenza dell'uomo, però, sarà sconvolta dalle profezie di una vecchia astrologa. I racconti di Barbero mostrano un uomo attonito, fragile, egoista, impaurito e tremendamente autentico.