La figlia del maresciallo. Da Lambrate al Cremlino: amore, spionaggio, storia, geografia, UPIM e URSS

La figlia del maresciallo. Da Lambrate al Cremlino: amore, spionaggio, storia, geografia, UPIM e URSS

Si tratta di un'opera che ci mostra un nuovo aspetto dell'attività artistica di Giovannino Guareschi: al giornalista, scrittore, disegnatore, sceneggiatore e fotografo si affianca il soggettista di fotoromanzi. "La figlia del maresciallo" è un fotoromanzo - o meglio, un "fotofumetto", come scrive Guareschi - apparso a puntate sul settimanale "Candido" nel 1952, nel quale il protagonista principale è Stalin, che, in veste privata e in quarantasette episodi, trascorre un anno in Italia insieme con Anita Perlini, figlia di un modesto maresciallo della sussistenza (ma Stalin non lo sa e crede che si tratti di un "Maresciallo d'Italia").